L' armonia della danza

 

di Antonella Suraci

L’Arte è qualcosa di unico!

Immaginate, però, cosa sarebbe senza armonia: l’Arte della danza è assoluta armonia, perché musica, forma e sentimento, si fondono in quella fonte di spiritualità e fisicità, che si chiama coreografia, cioè disegno del movimento.

Solo dopo anni di studio, si acquisisce la tecnica; ma è il talento che nasce con noi, e, con noi, cammina negli anni, alimentandosi di regole, espressioni, teorie, posizioni: un cigno, sulle punte, è l’immagine pura della danza classica.

La poesia del movimento invita la ballerina ad assumere posture di fluttuante effetto marmoreo, o meglio ancora, il delicato effetto di una ninfea in uno specchio d’acqua: passando dalle dolci fattezze di una ballerina di porcellana all’agile sembianza di una leggiadra allodola. Così, chi danza, è simile ad una flessuosa e sensuale fanciulla, che si fa trasportare dalla musica, così come la fronda, su tronco forte e massiccio, si scuote al ritmo di un vento valzerino……

In tal modo, i danzatori, angeli terreni, innamorati dei verdi boschi muschiati e delle cristalline fonti di pietra, tramandano a tutti le loro sensazioni, divenendo uno spartito carico di emozioni.

Da sempre, io, ho amato la danza, in tutti i suoi aspetti di arte coreutica, fotografia, disegno, espressione, slancio, morbidezza, e forza….così, quando insegno ad un allievo, o danzo con un ballerino, capisco che questa disciplina è condivisione di un’arte che sa di nuovo ed antico: io porto, oggi, con me la memoria dei più grandi maestri di ieri, con cui ho cominciato a muovere i primi passi, in un luogo senza tempo, che si chiama teatro, ma soprattutto in un teatro, tutto mio, che si chiama ANIMA