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Novara di Sicilia si trova in provincia di Messina in una vallata suggestiva che fa da confine tra i monti Nebrodi e i Peloritani. La Rocca del Leone e la Rocca Salvatesta la guardano da Sud. A Nord, il Mar Tirreno da cui è divisa da un panorama mozzafiato. Il colle Trìpi e il promontorio del santuario del Tindari e poi, dopo un braccio di mare, le Isole Eolie. A ora, il territorio comunale è di circa 48 kmq, con una popolazione approssimativa di 1800 abitanti. Novara di Sicilia vide le sue origini nella preistoria. Nelle contrade di Casalini, sotto Salvatesta, e di Sperlinga, presso S.Basilio, ci sono ancora testimonianze di antichissimi rifugi dell’uomo preistorico, ossia ripari, nella roccia, che i nostri antenati usavano per proteggersi dalle intemperie.

La parola “Noa” è di origine Sicana e il suo significato è Maggese. Esso stava a rappresentare la copiosa quantità di frumento che, durante il periodo di colonizzazione greca fu peculiare della zona. Successivamente, con l’avvento del periodo Romano, Noa fu città stipendiaria, dopo essere stata censoria. Noa mutò il nome in Nouah solo nel periodo arabo-normanno e il sito di Novara Centro fu spostato al Castello da Casalini, di modo da avere un presidio della zona. In ogni caso, dall’evoluzione della città, si può dedurre che vi fosse una duplice area. Quella civile, bizantina, formata principalmente da agricoltori, continuava l’evoluzione dell’antica Noa insieme lla parte bizantina religiosa e la Nouah araba si sviluppava al castello. Quest’ultima, in un secondo tempo, fu soggetta agli influssi della dominazione Lombarda mente l’area greca di S. Giacomo e S. Nicola con S. Basìlio fu insediamento Cistercense.

La prima pagina di un antico manoscritto anonimo, per la precisione un semplice quaderno di appunti, con alcune pagine mancanti, lese o strappate, recava la data  23 Giugno 1884. Esso costituisce il fondamento della trama di un'operache altro non è che un minuzioso trattato storico su Novara, presumibilmente cominciato dal Sac. Benigno Salvo (ingegnere vissuto nella seconda metà del '700, a cui si attribuisce l’inizio del restauro della Matrice e l’ampliamento ultimo con il completamento del Campanile nel 1720). Vi si è ritrovata, quasi per caso, la trascrizione delle peculiarità di quello che oggi è lo stemma del Comune di Novara Sicilia. Lo Stemma,  come viene riportato nello scritto, consiste in uno spazio cerchiato era con una forma rotonda, un albero di noce con, ad un fianco del tronco una V., simbolo che sta a significare Universitas, e all'altro una N., che simboleggia Novariae. Nella parte della circonferenza che circonda il noce si legge: NOVARA". Lo stemma, è il timbro ufficiale de Comune, e, rispettando il vecchio codice, venne coniato essere apposto su un particolare documento  per i cittadini novaresi i quali, sempre stando al manoscritto, in un'epoca indefinita, "soleva rilasciarsi ai viaggiatori che volevano presentarsi in altra località in tempi epidemici per esserne colà ricevuti senza osservazione alcuna”

Ecco tutte le informazioni necessarie per arrivare a Novara di Sicilia, in provincia di Messina.
Per chi dovesse cercarci con il GPS, le coordinate sono le seguenti: Latitudine 38.014892 Longitudine 15.12917
In autobus, arrivare a Novara di Sicilia è semplice. Se ci si trova in provincia di Messina basta cercare una un fermata dell’AST, il servizio di trasporti pubblici locale da Messina stessa, da Catania, Barcellona Pozzo di Gotto, Fantina, Fondachelli Fantina, Francavilla, Mazzarra S.Andrea, Milazzo, Olivarella, Rodi Milici, S.Basilio, S.Marco, Terme Vigliatore, Villafranca Tirrena Il bignietto, acquistabile anche a bordo, non costa più di qualche euro, a seconda della provenienza, ma per informazioni più dettagliate è opportuno consultare il sito della Ast.
Per chi predilige viaggiare in treno il punti di riferimento sono molteplici. La stazione di Novara Montalbano Furnari è quella di riferimento, ma per comodità sono preferibili le stazioni di Barcellona Pozzo di Gotto (28,4 km – circa 40 min) o Milazzo (43,2 km – circa 55 min ) dalle quali sono immediatamente disponibili i mezzi pubblici o gli affitti di automobili.
Viaggiando in aereo la scelta preferenziale è l'aeroporto di Catania (103 km – circa 1 ora 15 min) senza dubbio il più vicino in termini di distanza e tempo ma un buon punto di arrivo può essere anche l'aeroporto di Reggio Calabria (198 km – circa 2 ore 10 min ) che comporta una suggestiva traversata marittima dalla Calabria alla Sicilia mostrando risvolti intrisi di tradizione ed antica mitologia.
In fine, per chi viaggia in automobile, le uscite sono quella di Falcone se provenite da Palermo , (19,7 km – circa 25 min ), quella di Barcellona Pozzo di Gotto se provenite da Messina , (28 km – circa 38 min) o quella di Giardini Naxsos se provenite da Catania. (46 km – circa 50 min)

Fantastici paesaggi e suggestivi scorci naturali sono sulla strada di Novara di Sicilia per chi ha un mezzo che si adatti con agio allo sterrato e a percorsi meno comodi delle normali strade asfaltate. Gli itinerari sono percorribili da : Montalbano Elicona ( 24 km )
Roccella Valdemone ( 32 km )
S.Alessio Siculo ( 45 km )
Tripi - Campogrande ( 16 km )
Floresta ( 36 km )